Presentata in Vaticano la campagna mondiale “Grazie, dottore!”

La SOMOS Community Care, con il sostegno della Pontificia Accademia per la Vita, promuove un’iniziativa di sensibilizzazione sul ruolo e la vocazione del medico di base.

Giovedì 16 novembre in Vaticano, presso il Pontificio Collegio Teutonico, l’associazione no profit SOMOS Community Care, nella persona del suo presidente il dottor Ramon Tallaj e del suo direttore generale dottor Mario Paredes, ha lanciato l’iniziativa con la benedizione di Papa Francesco, per voce dell’arcivescovo Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita.

Doctor Ramón Tallaj, SOMOS Community Care, Papa FRancisco
Il dottor Ramón Tallaj, presidente di SOMOS Community Care, presenta a Papa Francesco la
“Dichiarazione per la riscoperta del ruolo del medico di famiglia”.

L’essere umano non è mai solo la sua malattia

È stato monsignor Paglia ad avviare la presentazione sottolineando come sia indispensabile riscoprire il rapporto medico-paziente che fondamentalmente è il cuore della medicina: l’uomo e la donna non sono mai solo la loro malattia. Ha aggiunto che trentatré dei cinquanta miracoli di Gesù, sono stati per la guarigione e tutti in qualche modo relazionali, o direttamente o tramite un familiare.

Arcivescovo Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita

Ha inoltre rimarcato l’eccellenza del sistema sanitario italiano proprio per il rilievo dato al rapporto di fiducia tra il medico di base e il paziente.

Una Dichiarazione per rinnovare il sistema sanitario

Il secondo intervento, quello del dottor Tallaj, ha innanzitutto spiegato quale sia l’intento della campagna: far firmare la “Dichiarazione per la riscoperta del medico di famiglia” al maggior numero possibile di persone, sia singoli che gruppi, fondazioni, ospedali, associazioni, comunità di ogni tipo e anche di ogni religione.

Dottor Ramón Tallaj, presidente di SOMOS Community Care

Una volta firmato, il documento verrà presentato ai governi, alle istituzioni, ai sistemi sanitari per  orientarne le politiche pubbliche, al fine di valorizzare il ruolo insostituibile del medico generico.

Lui stesso ha definito la campagna “entusiasmante, visionaria e necessaria” alla luce soprattutto delle attuali crisi sanitarie, economiche, migratorie, ecologiche e belliche.

Anche Papa Francesco, come ha riferito il medico, ha lamentato che “la figura del medico di famiglia è quasi scomparsa”, con il pericolo di trascurare “la buona qualità dei servizi sanitari territoriali o che questi diventino così burocratizzati e informatizzati che persone anziane o poco preparate si trovino escluse o emarginate”. Il Papa ha infatti riportato l’attenzione sul rapporto personale del paziente col medico di famiglia che ha una visione olistica della persona, del suo ambiente e della sua storia clinica.

Il dottor Tallaj ha sottolineato l’importanza della prevenzione che si basa sul rapporto medico- paziente, precauzione che viene meno quando il sistema sanitario interviene ormai in una situazione di degenerazione del malato, con l’implicazione di costi molto elevati sia dal punto di vista umano che sociale.

Per di più egli ha rilevato anche il ruolo di coordinamento che il medico di famiglia ricopre sia nell’indirizzare il paziente ad uno specialista, sia perchè consapevole della storia familiare dell’assistito.

Il ruolo umanizzante del medico di base

La successiva presentazione del dottor Paredes, direttore generale di SOMOS Community Care,  ha posto l’accento sul ruolo umanizzante che il medico di base svolge nel sistema sanitario e nella società e ne ha evidenziato i 4 motivi che lo rendono fondamentale.

Dottor Mario Paredes, direttore generale di SOMOS Community Care

Innanzitutto il medico di base è il primo accesso del paziente al sistema sanitario con il conseguente vantaggio di orientarlo attraverso la rete delle singole specialità.

In secondo luogo detto medico è formato per trattare un’ampia gamma di problemi di salute e può quindi occuparsi di pazienti di tutte le età e condizioni; in particolare conosce la loro storia clinica e il loro contesto di vita e senza dubbio il rapporto di fiducia facilita un’assistenza più personalizzata ed efficace.

In terzo luogo, grazie al costante rapporto con il paziente attraverso controlli regolari, test di screening e consigli su stili di vita, i medici generici hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione dei problemi di salute , nell’individuazione della malattia nella fase iniziale più curabile e nell’educazione ad uno stile di vita sano.

Infine il medico di base consente al paziente e al sistema sanitario una notevole riduzione dei costi e un trattamento più efficiente proprio perché gestisce una varietà di problemi di salute e può dunque concentrarsi sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce, contribuendo a evitare complicazioni che richiederebbero trattamenti più costosi, oltre al ridimensionamento di dispendiose visite specialistiche o esami non necessari.

La chiave: la fiducia medico-paziente

Anche il dottor Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri italiani e dunque rappresentante di quasi mezzo milione di medici italiani, ha insistito sul rapporto di fiducia che si instaura tra l’assistito e il suo medico, che può fare una diagnosi di tipo olistico. Tale comprensione, come precedentemente suggerito dal dottor Paredes, ha risvolti economici positivi tanto per il paziente quanto per il sistema sanitario. 

Dottor Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri italiani

E a proposito dell’Italia, il dottore ha sottolineato il desiderio che oggi hanno gli italiani di non rinunciare al diritto di scegliere il proprio medico.

Dottoressa Miriam Díez Bosch, moderatrice della conferenza stampa di presentazione della campagna globale “Thank you, doctor!”.

In conclusione ha evidenziato, come anticipato da monsignor Paglia, l’eccellenza del sistema sanitario della società italiana fondato proprio sulla medicina generale e non una struttura di tipo azionistico.

Tutta la documentazione della presentazione e dell’iniziativa si può visionare sul sito http://www.thankyoudoctor.org

Veronica Tulli