Con il cuore colmo di gratitudine, la campagna “Thank You, Doctor!” (ThankYouDoctor.org) si unisce al mondo nel lutto per la scomparsa del caro Papa Francesco.
Sabato 25 maggio scorso, il Papa aveva ricevuto circa quattrocento medici di famiglia provenienti da tutto il mondo e, durante l’incontro, ha condiviso teneri ricordi della sua infanzia.
Visibilmente commosso, il vescovo di Roma ha rievocato un momento particolarmente toccante di quando aveva cinque anni. «Il 15 luglio del ’42», ha ricordato, «mia madre aspettava il quarto figlio, mio fratello aveva l’influenza, venne il medico. Un ricordo molto bello! Ci diede una medicina, era un raffreddore, un’influenza. Poi si avvicinò a mamma, che era lì con papà, e le toccò la pancia dicendo: “Eh, è ora! Aspettiamo…”». Quello stesso pomeriggio nacque il suo quarto figlio.
Con queste parole affettuose, Papa Francesco ha sottolineato la fiducia che deve caratterizzare il rapporto tra i pazienti e i loro medici di famiglia.
Per questo motivo, sin dall’inizio, Papa Francesco è stato un convinto promotore della campagna “Thank You, Doctor!” (#ThankYouDoctor).
Grazie, Francesco! Continueremo a irradiare quell’umanità e quella competenza che rendono il medico di famiglia una figura unica nelle nostre vite.
