Gli specialisti sollevano le sfide dell’empatia medica di fronte all’avanzamento dell’intelligenza artificiale.

In occasione della Giornata Mondiale del Medico di Famiglia, la campagna “Thank You, Doctor!”, in collaborazione con DiarioSalud e la Fondazione Ramón Tallaj, ha organizzato il webinar “Umanità e Tecnologia: come mantenere un’assistenza compassionevole nell’era digitale”, uno spazio di riflessione sulle sfide che la medicina moderna affronta di fronte all’avanzamento dell’intelligenza artificiale e alla digitalizzazione dei servizi sanitari.

Durante l’incontro, il dottor Ramón Tallaj, fondatore di SOMOS Community Care e promotore della campagna “Thank You, Doctor!”, ha sottolineato il valore del medico di famiglia come figura vicina ai pazienti, alle loro famiglie e alle comunità, ricordando che la medicina va oltre la diagnosi delle malattie e deve concentrarsi sull’ascolto, l’accompagnamento e la comprensione dell’essere umano.

Ha evidenziato che, sebbene strumenti come l’intelligenza artificiale, la telemedicina e le cartelle cliniche elettroniche rappresentino progressi importanti, esiste anche il rischio che la burocrazia digitale possa allontanare i medici dal contatto diretto con i pazienti.

In questo senso, ha ribadito che la tecnologia deve servire ad avvicinare medico e paziente e non a sostituire l’empatia o la connessione umana. “L’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie devono essere strumenti per aiutare il medico, non per sostituire la relazione umana”, ha aggiunto.

Il dottor Tallaj ha sottolineato che la umanizzazione della medicina deve includere anche il benessere dei professionisti della salute, avvertendo che “non possiamo parlare di umanizzazione senza parlare anche del medico. Il medico soffre anche lui. Il medico partecipa anche lui. Il medico è anche un essere umano”.

Ha inoltre evidenziato l’impatto del burnout emotivo sulla qualità dell’assistenza, affermando che “un medico esausto, sovraccarico, emotivamente bruciato difficilmente può garantire un’assistenza pienamente umana”, invitando a prestare attenzione al benessere degli operatori sanitari e a sviluppare strumenti per prevenire il burnout.

La dottoressa Jacqueline Delmont, presidente e CEO di Delmont Medical Care, esperta di efficienza clinica e ideatrice del concetto di “Empatia Strategica”, ha sottolineato che la storia della medicina dimostra come ogni grande innovazione abbia incontrato resistenze prima di diventare parte essenziale della pratica medica.

Durante il suo intervento, la dottoressa Delmont ha ricordato esempi storici come il lavaggio delle mani, lo stetoscopio e l’anestesia, strumenti inizialmente contestati ma oggi indispensabili nella pratica sanitaria.

Ha affermato che la vera sfida non è l’intelligenza artificiale in sé, ma il modo in cui viene utilizzata per ottimizzare il tempo del medico e recuperare momenti di vicinanza con i pazienti.

Ha inoltre avvertito che molte piattaforme tecnologiche sono state sviluppate più per processi amministrativi e finanziari che per migliorare l’esperienza umana nei sistemi sanitari.

La dottoressa Delmont ha anche affrontato le disuguaglianze tecnologiche che colpiscono le comunità vulnerabili, dove molti pazienti non hanno ancora un accesso adeguato a internet, dispositivi elettronici o strumenti digitali per beneficiare dei progressi tecnologici in sanità.

In chiusura del webinar, entrambi gli esperti hanno concordato che l’intelligenza artificiale può diventare un’alleata importante per rafforzare le campagne di prevenzione, analizzare i dati di popolazione e migliorare l’efficienza dei servizi sanitari, purché la persona rimanga al centro dell’assistenza.

Hanno inoltre sottolineato la necessità di rafforzare la formazione medica in ambiti come l’empatia, la comunicazione e l’umanizzazione, per garantire che le nuove generazioni di professionisti integrino la tecnologia senza perdere il legame emotivo con i pazienti.

Gli interessati a guardare il webinar completo possono accedere alle piattaforme digitali e ai social media di DiarioSalud. Il contenuto integrale è disponibile anche sul loro canale ufficiale YouTube.

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