Thank you, doctor! Campaign

Giornata del Medico di Famiglia: Istituzioni internazionali di Ginevra accolgono “Thank you, doctor!”

I rappresentanti della campagna internazionale sono stati ricevuti dal direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, dal Comitato Internazionale della Croce Rossa e dal Consiglio Ecumenico delle Chiese.

In preparazione al 19 maggio, Giornata Mondiale del Medico di Famiglia, i rappresentanti della campagna internazionale “Thank you, doctor!” (ThankYouDoctor.org) sono stati accolti a Ginevra dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dal Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) e dal Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC).

Gli incontri hanno riconosciuto il servizio essenziale offerto dai medici di famiglia – spesso in circostanze eroiche – e hanno evidenziato il loro ruolo cruciale nell’affrontare la crescente crisi dei sistemi sanitari nel mondo.

Organizzazione Mondiale della Sanità
La serie di visite è iniziata il 13 maggio, quando il direttore generale dell’OMS, il dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha ricevuto i promotori della campagna presso la sede dell’organizzazione.

Con oltre 1,2 milioni di sostenitori e il sostegno di più di 30 associazioni mediche e civiche in tutto il mondo, la campagna “Thank you, doctor!” è diventata un’espressione diffusa di gratitudine pubblica verso i medici di famiglia.

La delegazione era composta dai rappresentanti delle istituzioni fondatrici della campagna: SOMOS Community Care – una rete non profit di oltre 2.500 medici attivi nelle comunità vulnerabili di New York – e la Pontificia Accademia per la Vita.

A guidare la delegazione sono stati monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Accademia vaticana, e il dottor Ramón Tallaj, presidente di SOMOS Community Care. Erano presenti anche il dottor Mario Paredes, amministratore delegato di SOMOS, e il dottor Jordi Serrano Pons, direttore scientifico della campagna “Thank you, doctor!”.

Durante l’incontro è stato ricordato anche il sostegno di Papa Francesco all’iniziativa, dal momento della sua nascita, novembre 2023.

Comitato Internazionale della Croce Rossa
Nella stessa giornata, i rappresentanti della campagna hanno incontrato una delegazione del Comitato Internazionale della Croce Rossa, guidata dal vicepresidente Gilles Carbonnier.

L’incontro è stato l’occasione per rendere omaggio all’impegno dei medici di famiglia che mettono a rischio la propria vita in zone di conflitto, che prestano assistenza alle vittime di catastrofi naturali o che operano in contesti in cui i sistemi sanitari sono collassati.

Consiglio Ecumenico delle Chiese
La delegazione ha visitato anche il Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC), una comunione di 352 Chiese presenti in oltre 120 Paesi, che rappresentano più di 580 milioni di cristiani nel mondo.

Durante l’incontro, il dottor Manoj Kurian, direttore della Commissione del CEC per la  salute e la guarigione, ha affermato che la campagna “Thank you, doctor!” collega gli operatori sanitari alle comunità, per garantire che anche le popolazioni più bisognose e marginalizzate abbiano accesso a un’assistenza sanitaria dignitosa e di qualità.

“La campagna costruisce fiducia nelle relazioni umane e rafforza l’affidabilità e la responsabilità degli operatori sanitari nei confronti delle comunità che servono”, ha dichiarato Kurian. “Il Consiglio Ecumenico delle Chiese sostiene pienamente questa iniziativa vitale” (Cf. Comunicato stampa del CEC).

Don Andrea Ciucci, della Pontificia Accademia per la Vita, ha ribadito l’idea che “le diverse comunità cristiane sono chiamate al dialogo, alla collaborazione e alla cooperazione reciproca”, aggiungendo che la campagna è globale e mira ad avere un impatto soprattutto sulle comunità più vulnerabili, rendendola un appello a promuovere la vita umana e la dignità della persona.

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